Uguaglianza collettiva

In etnoantropologia, la concezione che un individuo ha di sé come singolo e come membro di un gruppo sociale corrisponde all’identità.
L’identità è l’insieme delle interazioni e delle relazioni che, quotidianamente, si intessono, è data dall’ibridazione, dagli incroci, dalla contaminazione collettiva, emerge per contrasti e contrapposizioni di caratteristiche che conferiscono una pluralità. Dunque, sul piano etnoantropologico e, anche, sociale l’identità non è una condizione d’essere permanente, non ha nulla di perdurante nel tempo, ma è fluida, un processo in fieri nel quale tutti sono e siamo coinvolti.
L’identità individuale e collettiva sono concetti che si riferiscono a realtà intrinsecamente dinamiche che si formano e trasformano nella relazione reciproca. Tutti contribuiscono a costruire l’identità del singolo nell’ottica della creazione di un multindividualismo: una comune appartenenza, un noi collettivo che si rafforza nel riconoscimento dell’alterità diventando, così, il presupposto della civiltà.

(2019)

mostra 2019, Infinity Identity, a cura di Dimora OZ per Kalsa Art District, BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo.